Preghiera a E. D’Alzon

d_alzonPer ottenere una grazia per
intercessione del venerabile Padre
Emanuele d’Alzon e affinché la Chiesa
riconosca la sua santità

Signore Gesù Cristo,
tu hai chiamato E. D’Alzon
a servizio del tuo Regno.
Affinché la Chiesa riconosca
La santità del Padre D’Alzon
Accordaci
Per sua intercessione
La grazia che ti chiediamo…
Tu che vivi e regni
Nei secoli dei secoli. Amen.

Per una Novena (con confessione e
comunione durante questa),
aggiungere a questa preghiera un
“Padre Nostro”, un’ “Ave Maria” e un
“Gloria al Padre”.

L’Amico di ogni giorno

Hai un crocifisso?
Come ti comporti con lui?

Lascialo il meno possibile, mettilo sul tuo tavolo quando scrivi, sulle tue ginocchia quando lavori, per guardarlo ogni tanto.. E quando ti addormenti stringilo tra le tue mani.
Certo nulla è più santificante della comunione frequente e dell’adorazione del SS. Sacramento; ma non puoi avere sempre Gesù presente sostanzialmente in te, non puoi essere costantemente ai suoi piedi; puoi però portare sempre con te la Sua immagine, essa può dirti molte cose.

Se alzandoti al mattino, baci il tuo crocifisso con amore e prometti al Cristo di portare durante tutto il giorno la tua croce… se lo stringi forte nei momenti di angoscia, di dolore, di lotta… se quando parti per fare qualche opera buona l’adori e ti ricordi che proprio Gesù Cristo vai a soccorrere nella persona dei poveri e dei piccoli, se, al momento di praticare qualche austerità, tu baci le piaghe divine che sono le fonti della vita della Chiesa e la sorgente della nostra purificazione…

Se, la sera, ti metti ai suoi piedi per rendergli conto della tua giornata, del tuo orgoglio di fronte alla sua umiltà, della tua vanità di fronte alle sue umiliazioni, della tua pusillanimità di fronte alle sue angosce, della tua pigrizia quando Egli invece sudò sangue dal suo corpo divino, del tuo egoismo di fronte al suo infinito amore, della tua impazienza, stizza, scarsa carità di fronte alle sue lunghe attese di un po’ del tuo amore, allora mi par difficile che il tuo crocifisso non diventi un amico per te, un confidente!

Nostro Signore allora ti aiuterà, ti istruirà, ti renderà forte…

La sua immagine viva si stamperà nella tua anima… sentirai in te l’azione di Colui che fu appeso ad una croce per te.

La tua vita si rinnoverà e scoprirai nuovi orizzonti nella scienza cristiana se ti lascerai trasportare dall’amore. Nell’intimità del tuo crocifisso, Cristo sarà presente al tuo spirito e al tuo cuore. Che la croce sia il tuo bene, la tua speranza, la tua vita e la tua ricompensa!

Emmanuel d’Alzon, 21 giugno 1857
Riduzione della meditazione sull’Amico di tutti i giorni