Accoglienza

Benvenuto! La comunità degli Agostiniani dell’Assunzione (Assunzionisti) accoglie giovani studenti e/o professionisti a Firenze, per vari motivi e per un periodo determinato, desiderosi di fare l’esperienza della vita fraterna secondo lo spirito di sant’Agostino, e di inserirsi in un contesto favorevole alla crescita umana e spirituale.

L’obiettivo della vita comune per noi, è quello di vivere l’amicizia con Dio, seguendo le indicazioni di sant’Agostino. “Avere un cuore solo e un’anima sola orientati verso Dio”: ecco la proposta agostiniana!

La vita in comune diventa un dono reciproco che ci aiuta a capire che siamo tutti accolti da un solo e stesso Padre che ci chiama a seguire suo Figlio Gesù, nel cammino vocazionale proprio a ciascuno.

Nella diversità dei nostri talenti e nella libera risposta della propria vocazione, solo il Signore Gesù è colui che ci riunisce in un dato momento, per crescere nella sua volontà e realizzare, già fin da ora, il Regno dei cieli, dove un giorno ci ritroveremo tutti insieme nella pienezza della gioia e della felicità.

“L’ideale della nostra vita comune si realizza nella vita quotidiana. L’adesione di ogni membro della comunità si esprime non solamente con le parole, ma anche e soprattutto con le responsabilità liberamente assunte”

Giorno per giorno

Partecipazione quotidiana ad almeno una delle attività comunitarie di preghiera ( lodi, messa …), e alle attività di vita comune (pasti, pulizie …).

Una sera per settimana (il giorno è da fissare all’inizio dell’anno), la comunità e i giovani si ritroveranno per una condivisione comunitaria (ogni mercoledì per la cena, cui segue il rosario, la messa e un momento di adorazione).

Un tempo trimestrale di riflessione su un tema di Chiesa, biblico o di attualità.

Uno stile di vita fraterna che permetta di condividere e di informare spontaneamente gli altri sul proprio tempo, sulle presenze e assenze ai pasti comunitari, sulla previsione delle vacanze o sui cambi di attività o di lavoro, di sport o di svago.

Due volte all’anno, vi chiediamo la partecipazione ad un incontro programmato per valutare e condividere il proprio punto di vista su sé stessi o sull’insieme della comunità.

Giorno per giorno

Il servizio della carità e di impegno libero fatto insieme al discernimento della comunità e dell’individuo in rapporto con le necessità e le cariche giornaliere della vita comune: pulizia della casa e cura delle sue cose, il servizio a tavola, ecc.

Ogni membro dispone di una cameretta personale di cui si curerà. Si impegna a pulirla almeno una volta ogni due settimane e a pulirne i vetri due volte all’anno. Ogni camera ha un lavandino mentre i WC sono comuni.

I locali e il materiale a disposizione di tutti e di ciascuno devono essere curati e rispettati. In caso di guasti, di perdite o altro, ognuno avvertirà il più rapidamente possibile la comunità assunzionista o il responsabile.

Ognuno ha possibilità di dare una mano in cucina e per quanto riguarda le pulizie delle stoviglie ci si accorda affinchè anche questo servizio diventi un momento comunitario di condivisione.

Ognuno verserà alla cassa della comunità un contributo fissato per coprire le spese generali. Sono comprese l’occupazione della stanza, le sale comuni, l’elettricità, l’acqua e il riscaldamento, come pure la lavatrice e il ferro da stiro e internet.

Il rispetto della vita comunitaria e religiosa è un punto importante: silenzio nei momenti di preghiera, rispetto dell’intimità della vita comunitaria, evitando di far entrare persone sconosciute e non annunciate, utilizzazione ragionevole della televisione, avviso per i rientri troppo notturni, ordine delle camere occupate, attenzione fraterna all’ascolto e ai bisogni degli altri.

Durata e valutazione del soggiorno.

L’accoglienza è per un tempo determinato e definito in comune accordo tra i membri accolti e la comunità che accoglie. Cammin facendo, le valutazioni periodiche dell’accoglienza permettono di apprezzare il percorso e questo sia per il bene della comunità che quello del candidato. Il contratto è libero. Per cui può essere reciso nel caso in cui una delle parti lo ritiene opportuno.