PROVINCIA D'EUROPA

Firenze - Italia

Con gioia e buona volontà inizia il Consiglio Generale Plenario (CGP) delle Agostiniani dell’Assunzione.

Preghiera del Consiglio Generale Plenario. Cappella della Casa Generale dei Religiosi Agostiniani dell'Assunzione a Roma. 30/22
È con gioia e buona volontà che abbiamo iniziato il nostro Consiglio Generale Plenario (CGP) che si terrà nella nostra Casa Generalizia dal 30 novembre al 9 dicembre 2022 a Roma.

Questo GPC ha la particolarità di essere l’ultimo prima del nostro Capitolo generale previsto per il giugno 2023. Come sapete, il CGP, presieduto dal Superiore Generale, riunisce il Consiglio Generale Ordinario più 6 Provinciali, i Vicari dell’Asia e dell’Africa Occidentale e il Vice-Provinciale dell’Africa Orientale che, in questa occasione, non ha potuto viaggiare a causa di difficoltà nell’ottenere il visto.

Come di consueto, iniziamo con le parole del Superiore Generale che presenta la sua relazione, la cui prima parte era già stata presentata alla CGP di Kampala, in Uganda.

Padre Benoit ci ricorda che stiamo vivendo un momento particolare della Congregazione, con una crescita demografica importante e senza che molti confratelli si uniscano all’Assunzione del Cielo. L’ingresso regolare di candidati alla vita religiosa assunzionista ci riempie di gioia, ma mette anche in evidenza l’immensa sfida della formazione e dell’accompagnamento, perché non ci risparmiano i problemi di fedeltà alla consacrazione religiosa, che si concretizzano nell’abbandono di religiosi e sacerdoti nelle diverse province. Non c’è dubbio che ci sia un’immaturità umana e spirituale, e il numero crescente di candidati può portarci a non conoscerli abbastanza bene e a mancare di discernimento.

Il lavoro del Consiglio Generale Ordinario (CGO) è intenso e stiamo facendo del nostro meglio per aiutare i diversi livelli di governo della Congregazione ad assumere il loro ruolo di accompagnamento dei religiosi a livello locale; uno stretto dialogo con il Consiglio Generale è fondamentale per crescere come un corpo unico. La recente visita del Superiore Generale in Francia e negli Stati Uniti gli ha permesso di vedere i profondi cambiamenti in atto e allo stesso tempo di constatare con gioia le scelte apostoliche che ci avvicinano al mondo dei più bisognosi.

Le attività recenti della comunità a Roma sono state varie: abbiamo commemorato il 10° anniversario della scomparsa dei nostri fratelli di Mbau RDC, abbiamo celebrato l’anniversario dei martiri bulgari nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina, il Consiglio Generale si è incontrato con la famiglia agostiniana nella Casa Generalizia dei Recolletti Agostiniani e abbiamo avuto anche la presenza di Suor Veronica, religiosa dell’Assunzione, per aiutarci a riflettere sui nostri archivi in vista del Capitolo Generale.

Naturalmente non possiamo dimenticare le diverse commissioni di preparazione del Capitolo che si sono riunite nella comunità: la Commissione internazionale per l’educazione, la Commissione dell’Alleanza laico-religiosa, la Commissione preparatoria del Capitolo generale, il Consiglio Economico della Congregazione (CEC) e ora il CGP.

Viviamo certamente in un tempo speciale che mira a una sempre maggiore fedeltà alla nostra vocazione primaria di lavorare per l’estensione del Regno di Dio. La nostra CPG ha come orizzonte il Capitolo Generale ed è presente in tutte le nostre riflessioni e il Generale ci ricorda che dobbiamo essere consapevoli dello sforzo umano che questo rappresenta e della necessità di un bilancio coerente che sarà presentato dall’Economo Generale.

Sono appena stati pubblicati due libri che ci aiuteranno nel nostro processo capitolare, uno che è una raccolta di testi di diversi assunzionisti sul Regno e l’altro di Nicolas Tarralle sul pensiero di Bruno Chenu.

Il futuro è costruito da tutti noi, ed è per questo che il Generale insiste sul fatto che dobbiamo continuare i nostri sforzi per crescere nell’internazionalità e che dobbiamo preparare seriamente i nostri candidati a questo. La testimonianza data da una comunità composta da fratelli di culture diverse è un segno profetico per il mondo di oggi: non dobbiamo essere monolitici nel nostro reclutamento, dobbiamo salvaguardare la diversità culturale in Asia, Europa e America.

Oggi il mondo sta attraversando una grave crisi economica e noi non siamo una congregazione ricca, quindi dobbiamo gestire le nostre risorse in modo responsabile, dobbiamo rimanere impegnati nelle nostre opere e nel loro buon funzionamento e dobbiamo essere coraggiosi e audaci per non dimenticare il grido dei più poveri nella missione che svolgiamo.

Questa settimana il Superiore Generale ha avuto l’incontro annuale dei Superiori Generali a Roma e ci ricorda che Papa Francesco ha accettato di ricevere in udienza privata tutti i membri del nostro prossimo Capitolo Generale.

Un’altra dimensione imprescindibile del CGP è la presentazione di tutte le province e i vicariati, senza dubbio le sfide sono numerose e i segni di gioia sono presenti soprattutto con i giovani che si stanno formando e che stanno costruendo l’Assunzione di domani.

La fine della serata è stata dedicata ai gruppi linguistici per discutere gli elementi che appaiono nelle diverse relazioni e che saranno utili per il lavoro del nostro Capitolo. La cena è stata un buon motivo per festeggiare il compleanno di Benoît Bigard, Provinciale d’Europa.

Che la festa di Sant’Andrea Apostolo possa motivare anche noi a lasciare le nostre reti e a seguire il Signore dove Lui vuole che andiamo.

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